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Introduzione |
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Nelle due parti precedenti di questa sezione ( tradizione e mezzi magici ) si è messo in rilievo un punto fondamentale: se non si cambia la polarità dell'io non si potrà mai e poi mai diventare streghe o maghi. Abbiamo precisato che la nostra "personalità" "io" ecc. sono completamente e di fatto diversi dall'io delle streghe del passato. Senza questa trasformazione radicale le opere magiche restano relegate nel regno delle speranze e della fantasia. L'io che nasce da questa trasformazione è talmente diverso dall'io precedente così come diverso è il giorno e la notte, la luce e il buio. Per tanto si cerchi d'immaginare come sarebbe un io rinato dalle ceneri dell'io presente non si arriverà mai a supporlo. Solo con determinate, costanti e tenaci tecniche si può arrivare alla trasformazione dell'io attuale ad un io magico. Di queste tecniche, di queste vie, è stato accennato più volte nelle pagine della creazione di un "ambiente interiore e sottile" che diventerà la base per accogliere il nuovo io. Ma gli accenni alle tecniche per la trasformazione dell'io normale all'io magico vertevano solo su d'un indirizzo di tipo "solare". C'è un'altra via o indirizzo di tecniche diverse per modi e stili che permettono al radicale cambiamento dell'io, una sorta di via Lunare, via della notte, via della mano sinistra. Si tratta, per usare un termine caro ai magi del passato, di "acque corrosive". Queste sono particolari sostanze o tecniche atte a sviluppare uno stato si estasi in grado di sciogliere l'io normale di modo che la coscienza ( consapevolezza d'essere ) si appoggi su di un'altra parte in noi. Va detto subito che queste tecniche sono particolarmente pericolose e solo chi ha già in sé un "grano d'oro" cioè una dignità magica presente anche nell'io normale potrebbe avere qualche possibilità di riuscita. Quindi ripeto è molto pericoloso! Accenniamo a queste tecniche per dovere storico e culturale. Stiamo parlando di procedimenti che usano il sesso, le droghe e il respiro. Sono vie praticate dagli sciamani di ogni epoca, oltre che dalle streghe di cui si trovano riferimenti in certi zibaldoni medievali e da alcune ristrette cerchie di iniziati dell'antichità. Il principio su cui si basano queste tecniche è semplice. Si immagini per esempio un orgasmo sessuale all'ennesima potenza mantenuto per un periodo lungo. Qualcosa in noi si "romperebbe"; qualcuno direbbe che si andrebbe "fuori di testa"! Sì, è proprio questo "sciogliersi" dell'io normale. Che poi sciolto l'io normale rimanga ancora qualcosa "quel grano d'oro di cui prima" in fondo alla nostra consapevolezza che sopravvive all'acqua corrosiva non è dato saperlo. E' un rischio per giocatori d'azzardo in grande stile. Lo stesso principio è applicabile a tutte le acque corrosive, si chiamino esse droghe o usino la violenza nella respirazione.
Notevole in questo senso l'opera di Carlos Castaneda. Antropologo inviato dall'università della Colombia per ricercare le piante medicinali presso le popolazioni messicane che è stato "catturato magicamente" da un gruppo di sciamani locali. [ Ritorno ] |