La sabbia eccitante

 

  A titolo culturale riportiamo questa ricetta che è stata presa dalla confraternita di Eulis operante all'inizio del secolo scorso

La sabbia eccitante che usiamo per le nostre esperienze magiche non è una novità. Essa figura in diverse ricette medievali. Gli stregoni di quell'epoca la usavano, fra l'altro, per le cerimonie del Sabba.

Però noi abbiamo apportato alle ricette alcune modificazioni per quel che riguarda il grasso umano. Infatti, la sabbia eccitante nel Medioevo era spesso preparata in base alla macerazione di certe piante nel grasso umano.

 Per questo, vi era un motivo. L'esperienza ha mostrato che le varie sostanze usate passano meglio attraverso i pori dell'operatore se il conduttore messo sulla sua pelle è simile a quello che sta sotto di essa. I migliori risultati sono ottenuti con un grasso estratto dal sudore dell'operatore.

Date le molte ovvie difficoltà inerenti ad una tale preparazione, al grasso umano abbiamo sostituito il grasso animale, che lasciamo dapprima per un tempo abbastanza lungo in sale grosso da cucina per poi lavarlo in acqua corrente fredda.

Ripetiamo questa salatura e questo lavaggio cinque volte, poi mettiamo il grasso in un bagno caldo, per sei ore intere.

Al grasso trattato in tal guisa aggiungiamo, per ogni 100 grammi:

40 grammi di hashish

 50 » » giusquiamo

 80 » » teste di spiga (pommes d'épis).

 20 » » belladonna

 260 » » canapa

 50 » » aglio

 30 » » seme di girasole

 60 » » kalmus

 250 » » fior dì papavero

 100 » »  fiocchi di grano

Quando questo miscuglio si è ben asciugato, lo si filtra in modo da ottenere una sabbia assai fine da conservare in un recipiente accuratamente chiuso.

Si userà la sabbia eccitante così preparata un minuto o due prima dell'operazione. Essa va strofinata sul plesso solare, alla base del collo (all'altezza della gola), nelle cavità delle ascelle e delle ginocchia, sulla pianta dei piedi e sulle palme delle mani.

Quando l'operazione magica è terminata, bisogna subito lavarsi con acqua calda e strofinarsi la pelle con essenza di allume e di vaselina.