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I
PROFUMI |
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Nelle prossime pagine daremo indicazioni sui riti di magia cerimoniale e pertanto è opportuno imparare a conoscere l'uso dei profumi che si usano in certi riti. Si
noti, anzitutto l'uso antichissimo dei profumi, dapprima riservati alle
sole cerimonie religiose, come ad es. nell'antico Egitto, dove la loro
conoscenza, come sostanze e come manipolazioni, era un tempo
strettamente limitata alla casta sacerdotale. E’
anche noto che la percezione olfattiva, localizzata nelle fosse nasali,
si effettua con entrambe le fasi della respirazione. La
respirazione è l'atto che pone in rapporto che media l'energia vitale
cosmica con l'individuo. Questa, penetrando nel sangue attraverso i
polmoni, viene assorbita dal corpo astrale. Intendo
significare, con Paracelso, il corpo aereo, che è sostanza di vita e di
atto; corpo che l’iniziato può conoscere operando, e non con
chiacchiere o zibaldoni. Chi
ha provato le pratiche respiratorie, sa la particolare reazione sottile,
che esse suscitano. Con l'uso dei profumi, tale reazione viene
determinata ad un ordine di vibrazioni, che rispondono allo scopo
dell'operatore. I
profumi vengono adoperati seguendo la legge delle corrispondenze astrali
cioè delle signaturae rerum nei giorni e nelle ore di ciascun
pianeta. Per questi, per approfondire questo argomento vedi l’'
« Eptameron » di Pietro d'Abano. I
profumi naturali, i soli usati nelle nostre operazioni, si dividono in
animali e vegetali. I primi sono dati da: sangue, sperma, latte,
capelli, ossa, e quant'altro ha la provenienza animale; i secondi sono
dati da: legni, foglie, frutta, radici, fiori, resine e quant'altro ha
provenienza vegetale. Alloro, Aloe, Ambra, Balsamo Benzoino, Calamo Cannella, Cedro, Celidonia, Edera, Eliotropo, Frassino, Garofano, Genziana, Giacinto, Ginepro, Girasole, Incenso, Iris,
Lavanda, Loto, Maggiorana, Mastice, Menta, Mirra, Muschio, Orpimento,
Peonia, Pepe, Verbena, Vite, Zafferano, Cantaride, Cuore, Cervello,
Midollo, Sangue, Scarabeo. Canfora,
Incenso, Issopo, Magnetite, Mirto, Papavero, Anitra, Aquila, Cervello,
Escrementi, Gatto, Mestruo, Midollo, Succhi, Sudore, Sangue. Aglio,
Asparagio, Balsamo, Cardo, Cipresso, Elleboro, Euforbia, Magnetite,
Ortica, Piantaggine, Senape, Zolfo, Aquila, Civetta, Fiele, Genitali,
Sangue. Aloe,
Ambra, Arancio, Capelvenere, Coriandolo, Laudano, Mirto, Muschio, Rosa,
Sandalo, Timo, Valeriana, Verbena, Viola, Aquila, Gatto, Sangue, Testi
coli. GiOVE
Agrifoglio,
Aloe, Benzoino, Faggio, Frassino, Garofano, Giacinto, Giusquiamo, Iris,
Mandorlo, Manna, Mastice, Menta, Noce moscata, Peonia, Pino, Quercia,
Rabarbaro, Storace, Susino, Vite, Viola, Zucchero, Agnello,
Aquila, Coda di Cavallo, Sangue. Aconito,
Asfodelo, Benzoino, Cicuta, Cipresso, Coriandolo, Costo, Elleboro,
Giusquiamo, Mandragora, Mirra, Papavero, Pino, Resina, Radice, Ruta,
Sedano, Serpentaria, Aquila, Civetta, Gatto, Pelo, Sangue. |
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Domenica Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì Sabato |
zafferano, balsamo, incenso. papavero, canfora, mirra. euforbia, elleboro. mastice, garofano. frassino muschio papavero |
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E secondo le costellazioni ed i mesi: |
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Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre
Gennaio
Febbraio
Marzo
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costo mastice canfora incenso sandalo magnetite opoponax aloe assa euforbia timo mirra |
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Si
tenga anche presente che, in generale, tutte le gomme partecipano della
segnatura del Sole; le foglie, della Luna; i legni, di Marte; le cortecce,
di Mercurio; i frutti, di Giove; i fiori, di Venere; e le radici, di
Saturno. Ricordo,
brevemente, che, nella armonia delle operazioni, i profumi corrispondono
anche ai colori ed ai suoni. Sono note le recenti creazioni di strumenti,
alla cui tastiera non corrispondono note, ma lampi luminosi, o spruzzi di
profumo. - Bacon, e più recentemente G. W Alleri e Field, hanno cercato
di fissare una scala musicale in rapporto ai colori ed agli odori. Per
questi ultimi, è interessante la « gamma di Pierre », riportata dall'Hubet
(Plantes à parlums, Donud e Pinat, Paris, 1909). I
processi di estrazione delle sostanze odorose sono, normalmente:
essiccazione, polverizzazione, soluzioni, distillati, tinture, alcoolati,
olii essenziali, olii per infusione, pomate. Mentre
i profumi usuali sono prodotti con uno o più degli accennati mezzi, per
gli scopi di Magia le sostanze vengono direttamente poste sur un braciere,
dove il calore di carboni ardenti ne fa volatilizzare i principi odorosi. Si
avverte che, salvo casi particolari, la materia del suffumigio non deve
bruciare. I
fumi sviluppati non si fiutano con aspirazione ed espirazione breve e
rapida, come avviene per i profumi, ma si inspirano a lungo e
profondamente, trattenendo poi il respiro per breve tempo, e quindi
esalando con forza e lentamente. Così il
corpo fluidico può agire su di essi vampiricamente,
assorbendone l'essenza vitale, e determinandosi nel particolare piano
armonico. A
lungo si potrebbe scrivere sul potere « vampirico » del corpo astrale,
ma basti accennare che la essenziale caratteristica di questo è
precisamente l'aspirare il fluido vitale, per trasmetterlo all'organismo e
nutrirlo. Questo,
ho detto, è sufficiente per suggerire qualche esperimento: aspirare il
profumo dei fiori non colti - fino a poter giungere a sostituire, in una
certa misura, il cibo abituale. Ricordarsi
di non tentare questa esperienza con odori animali - e particolarmente
umani (sudori in generale, genitali, ascelle, ecc.) - né di usarli nelle
operazioni magiche senza precise istruzioni di chi può darne. Per una
conoscenza sufficiente, basterà osservare le reazioni che avvengono,
isolandosi dopo aver aspirato tre o quattro volte col volto vicino ad un
asciugatoio usato da altra persona specialmente se di altro sesso e, dopo
pochi minuti di osservazione, concentrandosi nella respirazione ritmica e
nel silenzio. Avverto che tutte queste ultime forme di vampirismo sono
estremamente dannose e pericolose, per chi opera o
per
coloro che lo avvicinano . Tra
i profumi più usati, sono l'incenso e la mitra, entrambi con attributo
solare generico, e che si possono usare sotto qualunque segno, ma che
tuttavia agiscono su piani differenti, con reazioni che, pur non
contrastando, non sono pertanto adeguate fino a completarsi l'una con
l'altra per una perfetta unione in totalità di risultato. L'incenso
è profumo magico per eccellenza, in quanto ha maggiore d'ogni altro il
potere di condensazione fluidica. Per questa ragione non è opportuno
usarlo nelle operazioni che non hanno uno scopo assolutamente determinato
ad ottenere apparizioni, e simili. La mirra è utile nelle operazioni il
cui oggetto è il contatto con le forze naturali. L'Eucaliptus
sarà usato in tutte le operazioni teurgiche, ed in quelle che
stabiliscono rapporti fra intelligenze ( Geni, Angeli ecc).
L'Eucalyptus
appartiene al genere delle mirtacee, gruppo delle leptospermee, è
originario dall'Australia e dalle isole dell'Arcipelago Indiano, conta
circa 150 specie. Dalla distillazione della foglia e del legno si ottiene
un olio essenziale odoroso - l'eucalyptolo, uno degli omologhi della
canfora, poco solubile nell'acqua, bene nell'alcool e nell'etere, che
variamente trattato, viene adoperato nell'industria farmaceutica,
profumiera, liquoristica. Il frutto, che noi adoperiamo, è segnato col carattere solare, ed include in sé, mirabile sintesi, anche i caratteri degli elementi. Il calore ne scioglie e ne fa svaporare l'essenza di cui è saturo, e che reagisce su zone diverse, armonicamente, con particolare accentuazione sulle facoltà superiori. Può
essere usato come profumo sintetico, perché è l'unico che possieda tutti
i caratteri elementari. Unito a poco incenso ed a mirra è il più utile
nelle operazioni di Magia.
Sono pericolose, per chi opera, come
infezioni, intossicazioni ed anche invasamenti astrali. Per contro, chi
resta vigile e attivo, con l'aspirare psichicamente l'odore di una persona
vicina può mettersi sul suo « ascendente », e così più facilmente
assoggettarla alla propria influenza occulta. [ Ritorna ]
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