Tecnica Sessuale

 

Questa tecnica di magia sessuale propizia lo sviluppo e la visione della luce astrale. una volta creato lo stato fluidico potrai scagliare un'immagine nella realtà: questa immagine sarà REALTA'

Il fuoco dell'Eros, abitualmente polarizzato verso il basso, ossia verso il sesso e la natura animale, va isolato nel corpo fluidico ed alimentato tanto da produrvi lo stato di esaltazione necessario affinché si costituisca quel particolare stato, dal quale la proiezione magica è resa in atto. 

Per quanto riguarda la donna si richiedono condizioni particolari. La verginità non è fra esse, ma in questa pratica a differenza delle vere e proprie operazioni di magia sessuale, è   necessaria una certa purezza. Ed è anche necessario un preesistente sentimento abbastanza intenso. Se questo sentimento intenso in te non è presente devi esser in grado di crearlo,  e di attizzarlo in te a comando.

E' necessario, in questo grado almeno, che l'eros, strumento dell'opera, non sia già desiderio sessuale, brama sessuale, ma appunto amore, qualcosa di più sottile e vasto, che avvolge tutta l'altra persona, come desiderio di tutta l'altra persona, senza polarizzazione fisica; ma non per questo l'intensità deve esser minore. Ti si può anche dire: devi desiderare l'anima, l'essere dell'altra così come si può desiderare il corpo di essa. Bada che se questa condizione non è rigorosamente realizzata non solo l'operazione sarà inefficace, ma saresti esposto a non lievi pericoli psichici.  In questa prima pratica devi imparare il modo dell'amore che si esalta senza contatto, che non è legato all'idea di questo contatto e del soddisfacimento sessuale. 

Sappi del resto che ogni forma di amore già in sé é   magia: il rapimento degli amanti è già un'ebbrezza nella luce astrale, una ebbrezza fluidica. Ma di ciò essi non sono coscienti. Tu devi esserlo. Allora potrai procedere a circolo: perché l'eros ti propizia il contatto fluidico e lo stato fluidico a sua volta esalta l'eros. Così  può prodursi una intensità-vertigine quasi inconcepibile per l'uomo e la donna comuni, e potrai intuire quali siano i pericoli cui ho accennato, sui quali tornerò quando si tratterà della magia che usa l'amplesso della carne. 

La tecnica esteriore è semplice. Come profumi, muschio, ambra o sandalo a saturazione piuttosto intensa. L'ora più propizia è verso l'alba. Sedetevi l'uno di fronte all'altra, immobili, il maschio a faccia ad Oriente. Amarsi, desiderarsi, così senza movimento, senza contatto, in modo continuo, aspirandosi reciprocamente e « vampiricamente », in una esaltazione che va avanti senza tema di possibili zone di vertigine. Avvertirai un senso di amalgamazione effettiva un sentire l'altro/a in tutto il corpo, non per contatto, ma in un amplesso sottile che vi fa sentire in ogni punto e se ne compenetra come una ebbrezza che si impossessa del sangue del tuo sangue. Ciò ti porta, al limite, alla soglia di uno stato di estasi, che è quel punto di equilibrio magico in cui il fluido ignificato e supersaturo può essere fulmineamente attratto e proiettato nell'idea.

 In questa operazione ti s'impone il sottile giuoco del dosamento dei due opposti principi nel regime del fuoco, ( controllarsi ma lasciarsi andare, annientarsi ma dominarsi : cavalcare un onda  lasciarsi portare dall'eros senza cadere nel climax dell'orgasmo).

 Dunque: una esaltazione, una vertigine che ha sempre vigile dietro di sé l'Io distaccato il quale è apparentemente assente nel pieno abbandono all'Eros e nell'« amalgamazione » ma che, al punto giusto   interviene di scatto, si impadronisce della forza, la fissa e la scaglia dove vuole.