Dividere

 

Dividere o separare, ermeticamente vuol dire estrarre il Mercurio dal Corpo; sospesa l'azione dell'organismo animale sulla forza vitale, anche gli altri principi divengono virtualmente liberi. Per questo viene detto che il Mercurio è la sola chiave « capace di aprire il Palazzo del Re che è chiuso », o come anche si esprime il Filalete, « di rompere le barriere dell'Oro » grazie alla separazione, il Mercurio ritorna dunque allo stato libero, allo stato di possibilità vitale indeterminata (ecco la « conversione nella Materia Prima »), e così il Solfo interno trova aperte le vie di ogni azione trascendente e di ogni trasformazione.

 Che cosa voglia dire « purificazione ed animazione del Mercurio comune », ora lo si comprenderà. Con termini simili a quelli di Sendivogio, Pernety ci dice di un Fuoco nascosto nel Fuoco naturale (è lo stato profondo della forza-Io) da rianimare, liberandolo dalla prigione nella quale è stato rinchiuso: « Il Corpo è il principio della fissità e toglie agli altri due principi [Spirito e Anima] la volatilità [ la possibilità libera propria agli stati non-corporei]; lo Spirito [cioè il Mercurio] fornisce l'ingresso aprendo il Corpo; e l'Acqua per mezzo dello Spirito [per Acqua, qui si deve intendere ciò che “sciogliendo ” lo Spirito lo riporta allo stato libero] trae il Fuoco dalla sua prigione, ed è l'Anima ». 

Abbiamo già visto sia nella sezione “Corso di Magia” sia in “Wicca”che il desiderio è ciò che ha legato la vita ad un corpo in un senso di « caduta ». Dicevamo che il desiderio uccide le possibilità magiche. Abbiamo anche detto della relazione stabilita tradizionalmente fra il principio del desiderio ed uno dei sensi del simbolo delle Acque. Così, possiamo comprendere che cosa vuole dire Flamel quando esorta a prosciugare l'Acqua (il Mercurio): ciò significa toglierle quella simbolica «umidità », che rappresenta la forza-desiderio « fino a che essa abbia preso per dimora la radice del proprio Elemento [reintegrazione del suo stato originario per sospensione del desiderio] » e che cosa vogliano dire altri autori parlando di un regime preliminare del Fuoco, volto a distruggere l'« umidità superflua » e a disseccare o « calcinare » del tutto la sostanza. « Allora l'Acqua sarà spirituale, con potere di convertire le Nature in altre Nature »

 Tutto il segreto dell'alchimia consiste nell'avere il Mercurio puro, cioè nello stato in cui si trovava prima di essere mescolato con qualsiasi metallo prima di specializzarsi come vita legata secondo necessità ad un essere individuato. Questo è il Mercurio-principio, da cui si distingue il Mercurio volgare, che è come morto quando è fuori dalla Miniera dalla possibilità universale, essendo arrestato da Saturno, perché il suo Fuoco interno è assopito e non può agire [in modo supernormale] se non è messo in azione dal Mercurio-principio »

Opera al Nero