i Tre princîpi in noi

 

Solfo, Mercurio e Sale sono sia nell'universo  « il trimundio »  sia nell'uomo, e nell'uomo i « tre mondi » si manifestano come Anima, Spirito e Corpo. . L'« Anima » deve essere intesa come l'elemento propriamente sovrannaturale della personalità; lo « Spirito », invece, è inteso come l'insieme delle energie psico-vitali, le quali costituiscono qualcosa di intermedio fra il corporeo e l'incorporeo e sono la « vita », il principio animatore dell'organismo. Nell'Anima l'uomo porta ermeticamente la presenza della forza solare e aurea,: nello Spirito egli porta quella della forza lunare e mercuriale ; nel Corpo si esprime infine la forza del Sale , ossia di ciò che in linea di «caduta» è crocifissione e prigionia, e in linea di «resurrezione» sarà invece potenza soggiogata, «Acqua ardente » fissata sotto una legge spirituale.

Böhme dice: « Tutto ciò che cresce, vive e si muove in questo mondo contiene Solfo, e il Mercurio ne è la vita, e il Sale l'essenza corporea della fame del Mercurio ».

  Dalle corrispondenze ternarie nell'uomo, si può passare a quelle quaternarie, che si riferiscono agli Elementi. Per primo, bisogna dire della potenza dell'elemento Terra.

Un elemento importante: la Terra.

Nei link predenti abbiamo accennato al doppio simbolismo Macrocosmo-Microcosmo, elementi "fuori di noi" e "interni a noi". Abbiamo visto che questi elementi "mischiandosi" si neutralizzano. IL fuoco si arresta al contatto con l'aria e l'acqua si blocca con l'interferenza della terra . Questa terra rappresenta il corpo, o meglio, la CORPOREITA'. Tutto quanto è sensazione di "denso" di "fisico" di "materiale" fa parte in noi, della corporeità. Il mondo, come lo percepiamo noi, è un mondo fisico, "pesante". La sensazione del nostro corpo è principalmente di fisica e tutto ciò che lo circonda è rivestito della sensazione di fisicità. Per usare le parole degli alchimisti noi "impietriamo" il mondo. La sensazione che abbiamo del mondo è Pietra e su questa Pietra noi dobbiamo costruire il nostro tempio filosofale.

Questo impietramento della realtà che noi "viviamo" e della quale realtà siamo purtroppo certi, deriva dall'opposizione tra l'« universale » e  l'« individuale ». Il risultato di questo sposalizio è un arresto della conoscenza ( con-scienza )  che fa scaturire la percezione di un mondo esteriore a noi e materiale. La sensazione potente di questa realtà così certamente materiale creata dai nostri sensi corporei ci fa essere certi in ogni momento che Io son qui e il mondo è La. Questa  interpretazione del mondo basata sul principio Io non-Io è l'ostacolo principale per la comprensione dello sviluppo spirituale.

Corpo, Sale, Pietra e Terra nel simbolismo ermetico si equivalgono. E' quindi la potenza della Terra nell'uomo che attraverso il corpo gli determina la visione corporea del mondo. E' questa Terra che appare nella sigla VITRIOL di Basilio Valentino: « Visita Interiora Terrae [Terra = il corpo], Rectificando Invenies Occultum Lapidem ». Anche perché questa è l'unica possibile "rectifica" o indagine che ci è dato per raggiungere un possibile sviluppo conoscitivo :-).

Visto che tutto quanto ci appare sono solo percezioni dateci dai sensi del corpo ( Terra ), se ne può ricavare che gli elementi, oltre alla terra - cioè, Acqua Aria e Fuoco -  quali sono in se stessi, noi non li conosciamo secondo la natura vera ma solo tramite i filtri dei nostri sensi, cioè la percezione corporea scaturita dall'opera del Sale .

Gli alchimisti, così come chiamano la "percezione corporea" Terra, del pari parlano di "Terrestrità dei metalli", cioè dei principi individuati chiamati a volte anche "impurità" "scoria" "ombra" ecc. Gli Elementi che ci sono in noi oltre alla Terra ( Acqua, Fuoco, Aria ) possono essere percepiti solo da una conoscenza ( impressione spirituale ) diversa sa quella pietrificata dai nostri sensi.  La base di questa conoscenza ha per principio che il simile è conosciuto dal simile.

Nella totalità dell'uomo sono mescolate anche le essenze degli altri Elementi, vale dire che ci sono anche gli altri STATI DI COSCIENZA oltre a quello abitudinario che ha subito la fascinazione, l'incantesimo della Terra.

I Due Mercuri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa percezione è raffigurata da BASILIO VALENTINO, che in una tavola dell'Azoth indicando un uomo in atto di portare su sé l'intero universo svela quale sia la vera « materia dell'opera », in un'altra tavola dallo stesso titolo e col già citato « Visita interiora terrae rectificando invenies occultum lapidem » dà esplicitamente le corrispondenze Sole-Fuoco-Anima, Luna-Spiritus, Corpus-Pietra; anche La Parole Delaissée, ove il Solfo è indicato, quale Anima, come elemento semplice della Pietra (del composto umano) separato da ogni inspessimento corporale. De Pharmaco Cattol.: « I Filosofi, nel parlare della Terra, hanno inteso con essa nient'altro che il Corpo, e col Corpo nient'altro che il Sale »; « Esso [il Mercurio] pervade e penetra, come Spirito entrambi gli altri principi, il Sale e il Solfo - intendi il Corpo e l'Anima - che entrambi esso unisce e costantemente avvince, mediante calor naturale ». Trionfo Ermetico: vi sono tre sostanze differenti e tre principi di tutti i corpi - Sale, Solfo e Mercurio, che sono lo Spirito, l'Anima e il Corpo ». Identica espressione nel Salterio di Ermofilo, Sendivogio, De Sulphure: « Il Corpo è la Terra, « lo Spirito è l'Acqua, l'Anima è il Fuoco, cioè il Solfo dell'Oro ». FLAMEL, Dés. désiré,; PERNETY, .  [ Ritorno ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel Cd puoi trovare gli esercizi che ti permettono di creare l'impressione nello spirito adatta, in modo che potrai conoscere questi elementi. [ Ritorno]