La Mano di Fatima

E’, un oracolo di origine araba che fornisce sintetiche indicazioni sul carattere, le attitudini ed il destino di una persona mediante l'esame numerologico del suo nome.

Per ottenere il responso, si procede nel seguente modo:

1) Si scrive a lettere separate il nome della persona in esame, ponendo accanto a ciascuna lettera il rispettivo valore numerico estratto dalla tabella dei significati della Mano di Fatima:

2) Si sommano le cifre parziali ottenute, ricavando un numero che va interpretato consultando la Tavola dei Significati unita all'oracolo, p.es. se volessimo interpretare il nome John Fitzgerald Kennedy procederemo nel modo seguente:  

 J   -  600 +           F -        6+         K  -   10+

-    50 +            I -        9+           -    5+

-      8+             T -    100+         N  -   40+ 

-    40+             Z -    500+         -   40+

________              G -       7+         E  -    5+

    698                 E -       5+         -    4+

                              R -     80+         Y  - 400+ 

                              A -       1+           _________

                              L  -     20+                504

                              D -        4 

                             _________

                                  732

698 + 732 + 504 = 1934

3) Per l'interpretazione occorre non tener conto delle migliaia (a parte eventualmente la cifra mille), e valutare quindi separatamente prima le centinaia, quindi le decine, quindi le unità.

Nel caso del nome in esame, abbiamo dunque:

1000: ambizione;

900: guerriero valoroso, croce decorazione; 34: sofferenze, pene, sacrificio; 30: nozze, celebrità;

4: coraggio, liberalità, potere.

Il che rappresenta indubbiamente una sintesi abbastanza efficace del carattere e del destino del presidente americano ucciso a Dallas.

La Mano Di Fatima

  

 

La Ruota di Pitagora

Oracolo di origine greca che serve ad ottenere risposte a domande formulate in modo che il responso medesimo possa essere limitato ad un « si » o un « no », cioè « favorevole » o « sfavorevole ».

Per operare, si comincia con lo scegliere un numero a caso all'interno di una tabella allegata alla Ruota di Pitagora (tabella che riproduce il « quadrato magico » del Sole, cioè di Apollo, dio dell'arte divinatoria).

Quindi, si cerca sulla Ruota stessa la cifra corrispondente all'iniziale del proprio nome di battesimo, o del nome di chi ha formulato la domanda.

Altre due cifre si devono ricavare dalle tabelle poste sotto la Ruota, che assegnano valori numerici ai Pianeti ed ai giorni della settimana. Nella tabella dei giorni si sceglie la cifra corrispondente al giorno della settimana nel quale avviene la consultazione dell'oracolo; a questo si aggiunge la cifra che corrisponde al Pianeta legato al giorno della settimana in questione. ( V. Tabelle )

 

 

Ottenute così quattro cifre (una scelta dal « quadrato magico »; una corrispondente all'iniziale di chi interroga; una corrispondente al giorno della settimana; una legata al pianeta) se ne fa la somma e si divide il risultato per trenta. Dopo di che si cerca il resto della divisione tra i numeri posti nei quattro quadranti in cui è divisa la Ruota di Pitagora (se non c'è resto, si cerca 30).

Se il resto ottenuto si trova nella metà inferiore della Ruota, la risposta alla domanda formulata all'inizio è « no, mai ».

Se il resto si trova nel quadrante superiore destro, la risposta è « si, tra breve ».

Se il resto si trova nel quadrante superiore sinistro, la risposta è « si, fra molto tempo ».

Facciamo un esempio.

Pilade vuol sapere se riuscirà a recarsi in viaggio a Corinto, e interroga l'oracolo nel giorno di domenica.

In primo luogo, osserva il Quadrato Magico del Sole, nota che la prima cifra sulla quale cade il suo occhio, quella che più lo « attira » è il 35.

Segna dunque su un foglio di carta le seguenti cifre:

35+(estratta dal Quadrato Magico)

12 +(corrispondente all'iniziale del suo nome, secondo la Ruota)

106+ (corrispondente alla domenica)

34= (corrispondente al Sole, Pianeta della domenica)

187 (totale).

Divide quindi 187 per 30, e ottiene 6 con il resto di 7.

Poiché il 7 si trova nel quadrante superiore sinistro della Ruota, Pilade sa che compirà il suo viaggio a Corinto: ma non subito, bensì « fra molto tempo ».

Ecco, per semplificare, le tabelle relative ai valori numerici delle lettere, dei giorni e dei Pianeti: