NOTE

Esperimenti

Prevost osservò che un corpo odoroso posto in una sotto­coppa, ricoperta di un leggero strato di acqua, allontana quest'acqua in modo da lasciarsi attorno un piccolo spazio libero. Questo fatto ebbe a dimostrare che la sostanza odorosa è provvista di un dinamismo radiante, autonomo, capace di allontanare e contenere la pressione dell'acqua circostante spostando una maggiore quantità di acqua di quanta ne sposti il proprio volume e il proprio peso. 

Lichtemberg, dal canto suo, ha considerato il movimento della canfora sull'acqua come se fosse spinta da un corpo etereo, cioè invisibile, mentre Cloquet afferma che si produce un'atmosfera intorno ai corpi odorosi che esercita una pressione tale da influenzare una colonna di mercurio entro un tubo di vetro, appositamente allestita per gli esperimenti. 

Infine dobbiamo ricordare le prove di Bertholet il quale, con una serie di interessanti esperienze dimostrò, fra l'altro, che i profumi si espandono senza la necessità che vi concorrano altri elementi ambientali. Per esempio riscontrò che l'emanazione della canfora si espande nel « vuoto assoluto ».