Un quadrato si chiama "magico" quando è formato da numeri la cui somma è la stessa per ogni riga. Matematicamente è facile costruire una tale figura. Prendiamo per esempio un quadrato formato dai primi 5 numeri:

Questo quadrato non è però un quadrato magico perchè i numeri impiegati non sono distinti, ma possiede le altre qualità dei quadrati magici, perchè la somma di ciascuna riga è sempre la stessa. Per renderlo conforme ai quadrati di cui si tratta, basta aggiungere uno stesso numero ad ognuno dei numeri marcati nei seguenti reticolati:

Aggiungiamo alle cifre del primo reticolato 5, a quelle del secondo 10, a quelle del terzo 15 ed a quelle del quarto 20. Otterremo così il quadrato magico delle prime 25 cifre e che risponde a tutte le condizioni enunciate prima.

E' facile vedere che si può comporre questo quadrato in 50 modi differenti. Ed è proprio qui che si trova il punto sensibile della "Scienza sacra". In effetto non basta scrivere un qualsiasi quadrato rispondente a tutte le particolarità di un quadrato magico, ma bisogna soprattutto costruirlo in un modo conforme all'uso a cui esso è destinato. Per questo motivo la figura chiamata "intelligenza" è indispensabile, perchè essa mostra la trasposizione che si deve osservare per realizzare il solo quadrato che contiene in sè la combinazione delle forze considerate.

Quadrato di Giove

Quadrato del Sole

Queste figure presentano lo schema delle trasposizioni da effettuare per ottenere il quadrato che possieda una forza magica.

Ho preso come esempio i quadrati di Giove e del Sole. Ogni altro quadrato planetario può essere costruito nello stesso modo servendosi dell'intelligenza corrispondente per ottenere le mutazioni necessarie. Ricordiamo che il numero e la lettera nella lingua sacra sono cose identiche. Così, la figura che rappresenta il Demone mostra la successione delle lettere-numeri per creare un nome o una frase determinata suscettibili di un dato effetto ( vedi Agrippa, "Filosofia occulta", libro II, p.304, edizioni Chacornac ). Ecco in poche parole lo schema di questi famosi quadrati magici che erano stati copiati in tanti libri, ma senza dare alcuna spiegazione. Quanto precede permetterà al lettore curioso di trovare la frase "magica" che rappresenta la forza di ciascun quadrato; quanto al sapersene servire, ciò non è dato a tutti. Ma lo ripeto, per potersi fare un'idea esatta del valore di queste figure, bisogna prima di tutto avere una profonda conoscenza della lingua sacra.