Ciao Ax, sto leggendo ancora la sezione del sito dedicata alla natura magica e, con grande sorpresa, ho letto delle cose che mi succedono abbastanza spesso! Ad esempio il "sentire le voci" mi capita spessissimo poco prima di addormentarmi, sento voci a me familiari che mi chiamano per nome con diverse "intonazioni":arrabbiate, felici, ridenti, tristi...a volte anche "dure e cattive" tanto da farmi svegliare. molte volte mi sento anche accarezzare la testa (in un modo così dolce che anche una fifona come me può accettare) o mettere una mano sulla mia, ne sento il calore, la stretta (delicata). La mia domanda è: sono cose che "provengono" dall'esterno (spiriti, entità) o dal mio, chiamiamolo, subconscio? Specie quando sono triste o mi sento sola, mi accade di sentire chiaramente che qualcuno è con me e di sentirmi meglio, quindi avevo cominciato a credere che tutto questo fosse una mia suggestione creata per "consolarmi da sola" che ne pensi? Grazie e a presto. Cris Ciao. "Il principio e la fine stanno in questo: nell'accorgersi che nell'uomo sono compresi due uomini distinti....." http://www.magiaonline.net/corsi/viaggi_fuori_dal_corpo.htm In altre parole, si entra nei cieli se si scava nella terra. Adesso mi spiego. La via magica sta "solo" nel portare la propria consapevoleza ( coscienza d'esserci) in stadi interiori del nostro spirito. Gli antichi dicevano che il sonno è fratello della morte. In effetti quando ci si addormenta è un po' come morire. E così succede nel fatale momento. In vita, alcune forze che presiedono lo svolgimento del bios restano aggrappati all'unità biologica anche quando ci addormentiamo. Una piccola porzione di consapevolezza le mantiene. Sonno con sogni, sonno senza sogni, letargia, catalessi, e in fine: morte. Chi è in grado di portare la propria consapevolezza fino all'ultimo stadio, quelgli è immortale. " Gli eroi - dicevano i Romani - muoiono in piedi" Morire = - ( segno di caduta ) in piedi = | ( consapevolezza ). Totale; se si uniscono il tratto orizzontale con quelo verticale si ottiene la croce + , vale dire, l'equilibrio. Tutte le notti abbiamo la possibilità di diventare immortali: ovviamente non è così semplice. Quando la presenza a noi stessi ( consapevolezza ) fa luce su certi stati interiori ( p.es quando cominciamo ad addormentarci ) illumina modi d'essere non più "terrestri" e così incominciano certi "sobbalzi" come se ci mancasse la "terra" sotto i piedi. Se si passa questa prima fase si entra in quello che il Kremmerz chiama "Mondo dei Fantasmi" [ http://www.magiaonline.net/corsi/risveglio.htm ]. E' qui che cominciano i fantasmi delle voci che ti risvegliano, e le carezze suadenti. Chissà perchè io cuccavo sempre dei "cartoni" di mostricciatoli incazzati, forse perchè facevo il cattivo :-) Comunque ..... più altezzosi si atteggiano più perniciosi essi sono.... Il « mondo dei fantasmi » o « mondo astrale » non è che quello di forze profonde, in parte individuali, in parte collettive e superindividuali, agenti nell'uomo integralmente considerato. Tali forze, non appena la coscienza ( consapevolezza ) sia svincolata dalla sua connessione col cervello, si proiettano e visualizzano in immagini simboliche. L'uomo vede allora come una esteriorità ciò che prima, essendogli interiore, non poteva realmente conoscere. Nel mondo dei fantasmi (o delle « Simili Nature », come lo chiamava il Kremmerz) egli può dunque conoscere sé stesso e non deve conoscere che sé stesso. Per cui alla prima domanda mi viene spontaneo dirti che sono parti di te che ancora non conosci. Per quanto riguarda la seconda "...quando sono triste o mi sento sola, mi accade di sentire chiaramente che qualcuno è con me e di sentirmi meglio..." tieni presente che il mondo dei fantasmi è sia individuale e in parte collettivo, come appena accennato. Non è improbabile che, anche se opterei per la prima ipotesi, che tu abbia dei contatti di entità ( per lo più larve - concentrati di emozioni alle quali dai un'interpretazione umana). Il fatto che la tua indole positiva ti illude a "consolarmi da sola" mi fa piacere. Continua. In ogni caso, ciò che mi hai detto mi conferma la tua ottima predisposizione alla magia: sempre come qui la s'intende. Ciao