Uffa con sta magia a tutti i costi... Ricevo costantemente delle lettere con la preghiera di risolvere magicamente i problemi che affliggono le persone. Alcune lettere sono del tipo strappa-lacrime, alcune invece puntano sui congrui compensi ( .... aah se ci fosse ancora Wanna Marchi, lei non se li lascerebbe scappare..). Altre, la mettono sull'esperimento magico o peggio sulla sfida - "se lei è un mago mi risolva questo problema" - altrimenti è un ciarlatano. Difficilmente rispondo, anche perchè, alzi la mano chi non ha un problema che con la bacchetta magica può risolverlo e quindi, ognuno si tenga i problemi suoi. Ma questo problema mi riporta alla difficile comprensione del potere della magia, o meglio, alla magia stessa. Anche le persone che mi seguono e che seriamente con ogni sforzo cercano la comprensione magica, non hanno ancora ben chiaro di cosa si tratta. Ne ho avuto un sentore l'altra sera in chat con Ver. A dir il vero è probabile che anch'io non riesca a ben completamente delineare la visione magica. Di sicuro so che il Mago non ha bisogno di compiere azioni o riti affinchè si ottengano dei risultati. Dante, non aveva bisogno di compiere riti per scrivere qull'opera magica che è passata sotto il nome di Divina Commedia. E tanto meno un Leonardo doveva invocare qualche "diavolo" per anticipare di 500 anni la scoperta dell'aereomobile. Già ebbi modo di dire in questo forum che se una persona potesse vivere 500/600 anni diventerebbe inevitabilmente mago. Lo STATO D'ESSERE CHE NOI CHIAMIAMO MAGIA E' LA PERFEZIONE UMANA. Alla persona "perfetta" nulla può andargli "storto" per cui, questa persona non ha bisogno di bacchette magiche. Stiamo, ancora una volta, parlando di altri esseri "MARZIANI", che navigano in altri mondi con connessioni alle quali la banda larga è una strettoia. Queste persone, una volta trasformate, non gliene frega un tubo di noi poveri mortali. Il mio vantaggio, e anche la mia sofferenza, è che ho "visto" questo mondo e le sue verità. Per chiudere questo post vorrei ricordare a tutti che prima di essere maghi o streghe bisogna diventare persone normali, corrette, oneste con se stesse, disposte al sacrificio. Insomma: essere in pace con la propria coscienza. [ DIFFICILISSIMO!] Allora sì, che si aprono le porte magiche. .... non simile all'uomo d'abbene, ma agli dei devi essere simile........... Plotino