Ciao a tutti, volevo un consiglio su una cosa che mi succede ultimamente: a volte mi è capitato di essere tranquilla e ferma in un posto e di muovermi pur rimanendo ferma, per esempio una volta mi è capitato di alzare un braccio e grattarmi la testa, ma quando ho fatto attenzione al mio corpo questo era fermo. Solo che queste cose mi succedono raramente e quasi sempre in modo spontaneo. Non so se è quello che Castaneda chiama 'il doppio'. Volevo sapere se posso fare qualche esercizio per far risuccedere questa cosa ciao e grazie Ciao. Anni fa mi associai alla confraternita Rosacroce ( di Oceanside ) e mi imposero di studiare un libro : la cosmogonia dei Rosacroce. Il mio giudizio sulla confraternita in questione te lo risparmio. Un punto interessante era il testo ( classico mattone ). C'erano parecchi spunti interessanti che ebbi modo, nel tempo, di costatarne la veridicità. Affermavano che qualsiasi medium poteva, senza sforzo, vedere una sorta di "aura" che circondava il corpo. Questa aurea era semplicemente la propagine più esterna di qualcuno dei sette corpi che fanno parte di noi. E su quì non ci piove. Il punto è che loro sostenevano che quando, p.es, ad una persona venisse per malaugurata sorte amputato un arto, i medium, vedevano ancora la parte "astrale" dell'arto amputato nella stessa originale posizione. ( Anche gli amputati sentono ancora l'arto che non c'è più ) Idem dicasi, noi, quando per essere stati in posizione scomoda, ci accorgiamo di avere un piede, un braccio, una gamba ecc, "addormentati". [ Ti pregherei di riflettere sull'aggettivo di luogo comune "addormentato"] :-) Comunque, se hai voglia di fare 2+2 con le altre cose che ti dissi, potresti risponderti da sola. Se vuoi qualche ragguaglio continua a leggere. 1) Tutto ciò che è in alto è come ciò che c'è in basso - Un io che proietta un essere - Spirito, Anima, Corpo. 2 ) Il corpo astrale, nella sua parte "Alta" è chiamato spirito - il suo alimento naturale è L'Aria. P.es., come quella che c'è nei nostri polmoni [:))] Nella sua parte bassa è chiamata "Anima" [ Associa Anima a: anima-le ( passioni, emozioni ecc )] [:D] 3 ) La più o minor presenza ( consapevolezza ) dell'io nei vari corpi determina il loro controllo. [o:)] P.es.: se l'io, vuoi per un momento di pacata tranquillità o per esser stato aiutato con tecniche acconce, si estranea da "un corpo" si rifugia in altri "corpi". Per ultimo: se è vera la filosofia esoterica prospettata in questo sito, cioè che tutto è una proiezione, va da sé che il volere una cosa ( metti, grattarsi la testa ) non dipende dalla parte bassa ( corpo ) ma dalle matrici superiori "sottili" del corpo. Tu hai semplicemente e quasi inconsapevolmente, mosso in sogno una parte di te, e di conseguenza, hai avuto le stesse sensazioni che avresti avuto nel sogno onirico. Molto prespicace invece il tuo associare la tua esperienza a "quello che Castaneda chiama 'il doppio' ". Dovremmo addentrarci troppo in profondità e parlare delle interpretazioni degli elementi costituenti le diverse vie magiche. Tieni presente che per questo contesto non sarei all'altezza di vedere chiaramente senza ombra di dubbio. Ma d'istinto anch'io avevo associato un certo tipo di "corpo" ad alcune esperienze castanediane. Ciao