Ciao Ax, grazie, il pacchetto mi è arrivato stamattina (sabato) e sono ansiosa andare a casa e di aprirlo. Grazie ancora, per il caffè non c'è alcun problema, anzi, meglio una pizza, non credi? Ho letto le tue risposte e credo che la soluzione migliore per me sia la passività... ascolto, lascio le emozioni scorrere senza frenarle. Le sensazioni sono le stesse del diario che hai riportato nella precedente risposta, solitudine, fastidio, tristezza, rabbia sorda menefreghismo, ecc. ma sempre con toni controllati, furenti, come se dovessi davvero esplodere. Sono anche abbastanza critica e so che sono sentimenti provocati... da cosa non so, ma che non rispecchiano la realtà, sono distorsioni del sentire. Non ho in pratica motivo si sentirmi così, preda di tutto questo. E allora mi fermo e le lascio scorrere, le lascio andare come non mie, osservando lo scompiglio emitivo e fisico che mi provocano nonostante tutto. La cosa che però rimane è la dispersione. Infatti cerco di riempire la testa con cose che mi piacciono (o mi piacevano?) ma che storpio, per l'ansia di compierle tutte insieme. Come si fa a fermare questo riflusso? Come si fa a centrare il tutto? Detto da me è un insulto a tutti gli anni di meditazione, reiki, e lavoro che ho fatto. Ma incredibile ma vero in questo momento non c'è mezzo che tenga. So che è un momento, che devo essere paziente, ma vedi? Mi disperdo a pensare: quando? Sarà sempre così? Me ne accorgerò? E via con pensieri ricorrenti. Ringrazio Bach e i suoi fiori, che un aiuto me lo danno, ma come posso fermare questo flusso in uscita? Lo so ho scritto un casino, ma prima parlavo di ripercussioni anche fisiche, dialettiche, mentali. L'agrapparsi disperatamente a questa "vita" per la paura delle modifiche, per la paura di perdere... "i talenti", (qualcuno li chiamerebbe i super poteri), per paura di non riconoscermi più. In sostanza (he he dopo un bel soliloquio) paura del dopo, di snaturalizzarmi. Paranoia? Può essere... Ufff. che fatica crescere. Mi ripeto, grazie per l'ascolto, e meno male che il forum è tornato... Vado a casa, ad aprire il pacchetto. Ciaooo Ciao. Già accennammo alla vita che noi chiamiamo Acqua. La vita vuole solo vivere in tutte le sue forme. Sia in forma di passione o di pensiero o di azione. La vita, come l'acqua, tende per sua natura a riempire il vuoto. "La sua magia è quella dell'ebbrezza. Che importa a Lei l'una o l'altra forma, l'una o l'altra « ragione » Che sia la passione di una ascesa magica o di chi "cerca di riempire la testa con cose che mi piacciono o non piacciono" con cui crediamo di giustificarci, pur che si affermi il suo conato profondo! Travestita, essa ribadisce il suo vincolo.( http://magiaonline.net/corsi/acque.htm ) Continua a spiare, anche la "dispersione" è un'emozione, un pensiero, un'energia; un fluido acquifero che irrora la terra ( leggi: corpo inteso come personalità ) Continua a spiare fin che arriverai ad avvertire l'inutilità di ogni pensiero o giudizio o valutazione. Difficile è suicidarsi; è uno stillicidio. Ma arrivati ad aver avvertito la rabbia di Adamo cosa ci resta da fare? Trustallarsi? Limitarsi a far le pesone dabbene. Non farti simile alle persone dabbene, diceva Plotino, ma simile agli dei: questo è il compito di chi cerca la magia, ovviamente non alludeva a quella del supermercato :-) Accetta tutto, guarda tutto. Adesso vado a rimettere quei brani del gruppo di Lux che il server xoom ha bruciato. Ciao