Ciao a tutti. Ciao ax. Come ti avevo accennato, ho cominciato a leggere "Una realtà separata” di Castaneda e l'ho quasi finito. Da una parte ho capito meglio dei "concetti": ad esempio, non so se ti ricordi ma una volta in chat parlammo di come ci si deve comportare con le altre persone e io pensavo di dover fingere e la “follia controllata” ci calza benissimo e ora ho capito meglio; un’altra cosa: io all'inizio pensavo che ci si dovesse distaccare dalle emozioni ma non è così e il “non abbandonarsi a nulla” funziona molto bene. Tuttavia, io fin dall’inizio pensavo di potermi orientare nel libro per quella esperienza di “vedere” mia madre come una larva però poi lì si è passato a parlare di “afferrare le cose con la volontà” e non ci ho capito più nulla perché non sono più riuscito a classificare la mia esperienza. Comunque che cos’è la Volontà credo di averlo capito. Poi in un passo Don Juan allude al fatto che senza l’aiuto delle piante non si può “vedere” perché il corpo deperirebbe. Questo smentisce la via che seguo che non è mistica. Siccome io non sono neanche un esperto sulle tre vie da seguire(non mi sono mai soffermato troppo sull’argomento) mi sono venuti dei dubbi. Spero di non avere fatto domande sceme e ti ringrazio per le eventuali risposte. Grazie tante Ci sentiamo Ver Ciao. "....e io pensavo di dover fingere e la “follia controllata” ci calza benissimo e ora ho capito meglio;...." Non è così semplice! Chi realizza che il mondo non è nient'altro che se stesso sotto altre forme si accorge di esser solo ( come già ti dissi ). Ne consegue che si è "matti o pazzi". A questo punto, al mago, non resta che controllare la propria follia. "il “non abbandonarsi a nulla”" è un po' l'esercizio del controllo delle passioni che trovi in un link nel post di Valeria. "..lì si è passato a parlare di “afferrare le cose con la volontà”..." Punto complicato. Solo chi ha fatto particolari esperienze che presumono una alta iniziazione può comprenderlo appieno. Io no. Posso supporre che quando non hai pensieri, o in certi stati più o meno catatonici ( ma non ti era successo qualcosa di simile con il bus? ) si sente che il nostro essere ha altri "arti" che possono uscire dal ventre o dal naso. Comunque prendi ciò che ti ho detto con il beneficio del dubbio. "...Comunque che cos’è la Volontà credo di averlo capito.".... te lo auguro, forse ad una comprensione piena ci arriverò anch'io. ..."Don Juan allude al fatto che senza l’aiuto delle piante ( di potere ) non si può “vedere” perché il corpo deperirebbe.." La via degli Indios è una via che passa per il corpo. Trasforma completamente la materia. Non penso di essere blasfemo se dico che mi ricorda il punto della Messa ( cristiana ) quando si compie il rito della transustanzazione ( corpo e sangue ecc. ) Ovviamente, immagino che a noi siano arrivati solo gli odori di ciò che è possibile sia stato. In ogni caso la si può associare alla terza via ( La triplice via ). Una via tecnica che tende prima a risvegliare "ricordi" atavici e poi la comprensione degli stessi. Certo che se una persona di punto in bianco subisse l'esperienze castanediane il suo corpo depedirebbe, per non dire peggio. Il fatto che "io so di aver assunto la tal droga" mi aspetto un risultato per cui non divento pazzo come chi invece subisce la stessa esperienza senza l'ausilio di mezzi esterni. Come mai non mi hai confermato la tua presenza alla riunione in chat di Venerdì? L'invito l'ho messo nel forum. Ciao