Allora, come avevo promesso ad Ax ho qualche domanda da fare: 1)Se nelle popolazioni antiche vi era una naturale predisposizione a sentire la natura e quindi il loro io già recepiva degli stimoli non filtrati, perché i loro sciamani avevano bisogno di fare uso di droghe (peyote e simili)? 2)Che cos'è l'Eleusi? 3)Se una persona riesce ad ottenere in vita la 'morte magica', e quindi a rimanere cosciente dopo la morte, avrà altre vite terrene? E se sì potrà ricordarsi delle vite passate? I cosiddetti 'dejavù' possono essere causati da questo? Ciao. 1) Per il fatto che le popolazioni antiche "sentissero" con altri strumenti la natura non oppressivamente filtrata dal pensiero, non significa che potessero arrivare a "far luce" in certi strati profondi della consapevolezza. L'esempio ce l'hai in Don Juan. Molte volte il maestro si domandava come mai Carlitos non "vedeva"...eppure sentiva. Ma da Carlitos, ( popolazione antica ) e uno sciamano ( Don Juan ) ne passa di strada.... 2) I riti Eleusini I misteri eleusini si celebravano nella città Attica di Eleusi, nel santuario di Demetra, divinità della terra (la Cerere dei romani). I riti erano dedicati anche alla figlia della dea, Persefone, signora degli inferi. I riti si svolgevano nei mesi autunnali da tempi remoti, prima dello espandersi della civiltà ellenica nella regione. Una seconda parte dei riti si svolgeva in primavera, cosicché le cerimonie intendevano rappresentare - con processioni, cadute in catalessi dei sacerdoti, ecc. - il perenne, "magico", dormire e il risveglio della vita nelle campagne. Non vanno confusi con i riti eleuteri, in onore di Zeus, nati per celebrare la vittoria greca sui persiani del 479 a.C. Qualcosa d'altro lo trovi qui http://www.xcom.it/ar/spiritoepsiche.htm 3) Se una persona oltre alla morte magica ottiene la rinascita magica non dorme più e quando il grande sonno lo scioglie lui si mantiene consapevole. per quanto riguarda tutte le faccende del karma ecc avevo postato qualcosa ma non ho più la pagina, se vuoi te la cerco. In sintesi il pensiero della tradizione magica occidentale afferma che ogni vita è come una fiamma che brucia un ceppo e quando l'ha bruciato lo abbandona per attecchire s'un altro. L'individualità ( personalità ) si perde. Non è che mario dopo morto si rincarna in Giovanni, l'energia vitale accende un altro ceppo. Ciao