Abbiamo volutamente escluso ogni riferimento alle possibili religioni fideistiche scaturite dalle vie Magiche descritte o da altre religioni, tenendo fede all’impronta pratica che caratterizza tutto il sito magiaonline.net Che rapporto c'è fra la Wicca e la scienza ufficiale? Vi pestate i piedi a vicenda o riuscite a non andare uno contro l'altro? Secondo voi uno scienziato, in particolare un Fisico, puo' essere anche un Wiccan? Più volte ho sottolineato che per termine wicca ( mi dicono che sia la contrazione witchcrafts ) qui non s'intende una religione ed anche nella home, alla fine, trovi questa frase " Abbiamo volutamente escluso ogni riferimento alle possibili religioni fideistiche scaturite dalle vie Magiche descritte o da altre religioni, tenendo fede all’impronta pratica che caratterizza tutto il sito magiaonline.net " Quindi ti rispondo volentieri intendendo quali rapporti sussistono tra le scienze positive e le scienze magiche, cioè dello spirito. Per farti un piccolo riassunto di ciò che 2 anni fa in chat si dibatteva a tal proposito che ti ho riportato qui http://members.xoom.virgilio.it/Abraxa/hawk.htm posso dirti che il nocciolo della questione verte sulle leggi della natura, e il modo d'interpretarle. Per usare una felice e nota immagine del Boutroux, le leggi sono come il letto dei fiumi: la massa delle acque lo segue, ma purtuttavia è essa stessa che se lo è scavato. Dal punto di vista della scienza positiva ogni previsione, per rigorosa che sia, non indica strutture fisse, ma un campo di probabilità. Questo campo ha un raggio minimo, praticamente trascurabile, nel caso dei fenomeni fisico-chimici; ma, staccandosi da questi fenomeni, esso aumenta, accanto al fattore di probabilità e di costanza viene in luce un fattore di improbabilità e di contingenza, dimodoché tutto ciò che è uniformità statistica non autorizza affatto il passare,ad una necessità interna, ad una legge interna vincolante i singoli elementi, i quali invece con la loro azione reciproca e d'insieme si costruiscono la via che poi seguiranno e che apparirà come la loro « legge ». Immagino che tu, come la credenza generalazzata, supponi che il "mago" sia una sorta di "trafficone" alla Wanna Marchi o nel migliore dei casi una sorta di asceta preso da chi sa quali allucinazioni. Mentre invece la magia, vuole il risveglio dalle allucinazioni che stordisce la maggior parte della gente. Nei miei 30 anni di ricerche non mi sono ancora svegliato però mi sono accorto di essere addormentato. Comunque per rispondere all'ultima domanda ti posso dire che R. Bacone considerava la Magia come la MetaFisica pratica. Vale dire che il mago sa vedere quelle leggi meta ( che stanno al di la) delle leggi fisiche propiamente dette. Ciao