volevo porre un quesito in merito alla wicca: qual è il modo di liberarsi dai dogmi in cui siamo vincolati, per potersi meglio unire con la natura? con la rinuncia alle cose materiali? allora, mentre stiamo compiendo un rito, non potremmo liberarci anche dai dogmi imposti dall'utilizzo di oggetti o vesti particolari, affidandoci solo a ciò che ci offre la natura? be blessed ISIDE* Ciao Domanda intelligente!!!! Veramente intelligente!!!! Credimi, sono un proff in pensione, per cui ti dico che le domande sono più intelligenti delle risposte! E la tua lo è! Vedi, "Iside", la magia, l'alchimia, wicca ecc, sono solo strade che portano alla realizzazione dell'essere. Si può sciegliere di "darsi" ad un Dio o ad una tradizione, ma l'importante è "svilupparsi": crescere! Ci sono tecniche ( cioè le Vie ) che ti aiutano a crescere. Crescere, non è una faccenda semplice! Specialmente quando si decide d'inserire il "turbo" per velocizzare la crescita ( cioè la magia ). Vedi, sensibile amica, noi siamo stati plasmati dalla nostra infanzia a subire i dogmi che ci hanno plasmato, per cui non è SEMPLICE! Difficile di più di quanto immagini!!! Innanzitutto devi capire cosa sia la natura. Ovviamente la natura non si limita ad un tramonto ad un fiore ao ad un terremoto: tutte manifestazione che si "proteggono" dietro ad un lirismo o ad un phatos che ci fuorvia. Vedi, questo sito, ha tante luci che attirano le farfalle: c'è chi vuole conoscere il proprio futuro, c'è chi chiede il rito per far del male ad altri, c'è chi ordina un talismano per la ricchezza e altro ecc.: simpatici bambini che credono ancora a Babbo Natale!: per chi vuole crescere quì trova pane per i suoi denti - se ha voglia di combattere contro se stesso-. Le vesti particolari, i riti dell'ultima ora, lasciali stare: leggiti ATTENTAMENTE i corsi on line e poni le tue domande. Troverai sempre chi ti aiuterà. prima nel forum e poi ... chissà se sarai in grado di ricevere comunicazioni su altri piani. Ciao, e grazie per la tua visita e per la domanda intelliggente; era un po' che non ne ricevevo.