Ciao. Cercherò di essere il più sintetico possibile, poi se vorrai, leggi questo brano ( http://magiaonline.net/corsi/acquecorrosive.htm ). Se, dopo questo hai altre domande ponile pure ( anche quelle che mirano ad una diretta pratica, ti risponderò per email ) . Tutte le vie mirano in un modo o nell'altro ha "rompere" l'oro per far uscire un nuovo Oro. Mi spiego. Per oro intendi ( personalità, io, se ecc ). Ci si può riuscire con tecniche mistiche del tipo: non avrai altro Dio che me. ). Questa via presume che l'iniziando RINUNCI totalmente a se stesso e si dia al suo dio. Dio comanda e io obbedisco. Vedi da te, che portando avanti questa tecnica si arriva ad uccidere se stessi. "Dio mio prendimi ecc" Intendi anche che per ORO s'intende un IO rinato. Infatti, gli alchimisti dicevano che chi non ha oro, non può fare l'ORO. Altre vie consigliano l'ARMONIZZAZIONE della personalità. La parte difficile è creare una NEUTRALITA' che distrugga tutti gli oggetti del mondo. ( Si presume che l'io sia fatto dell'oggetto del mondo ). Distaccandoti da passioni, desideri, mi-piace non-mi piace, e quindi da tutti gli oggetti del mondo ... muori. E qui, subentrerebbe una rinascita. Cioè un nuovo ORO ( Io ). C'è una terza via ( ti consiglierei anche la lettura http://www.magiaonline.net/corsi/solare_o_mistico.htm ). Questa via presuppone l'uso di droghe. Le droghe hanno la virtù di, in un solo colpo, di sciogliere l'io ( l'oro ). Una sorta di ACQUA REGIA [ fai mente al simbolismo :-) ] Ovviamente ci sono diversi tipi di droghe. Le tecniche del respiro, il sesso ecc, potrebbero essere tipi di droghe adatte allo scopo. Gli Indù, per esempio, usano il climax dell'orgasmo come trampolino di lancio per spezzare l'io. Se ci pensi un'attimo, vedi che potrebbe essere una via. Ovviamente loro ( gli Indù ), si preparano con digiuni, profumi ed esercizi. Insomma: non fanno una sveltina tanto per intenderci. Poi, ci sono le droghe come noi occidentali le intendiamo. Il principio è lo stesso e il fine e lo scopo sono identici: spezzare l'io per rinascere. Tra l'io che noi conosciamo e l'Io rinato, Risvegliato, passa un abisso. La stessa differenza che c'è tra un animale ed un uomo. Ciò che ti ho detto fa parte della tradizione magica che mira al massimo: l'immortalità. Il fatto che si piglino poi delle droghe per aumentare i piccoli poteri che si siano acquisiti al fine di migliorare qualche rito, la cosa non mi sorprende. Anzi, da un certo punto di vista è giusto. Ma tu useresti le droghe con tutti i rischi connessi ( e non sono pochi! ) per soddisfare un capriccio? Se il fine è la realizzazzione magica e l'immortalità, e la trasformazione dell'io in d-io....... personalmente SI! :-) Ciao