Destino o libero arbitrio. Fino a poco tempo fa pensavo di essere io l'artefice del mio destino,ma alcune considerazioni su eventi accaduti a persone vicine a me mi fanno pensare che si le nostre azioni forgino il destino,ma che gli atti umani, siano inconsapevolmente già ordinati,quasi da un programma interno che guida verso un'obiettivo più o meno inconsapevolmente già prefissato. Ciao. Problemuccio da non poco! Con questo problemuccio del "Libero Arbitrio" 500 anni fa tale M. Lutero scisse la Santa Madre Chiesa creando un casino che non ti dico. In effetti se il nostro destino fosse programmato fin dalla nostra nascita che senso avrebbe la pietra migliare della redenzione donata grazie al martirio del Figlio di "Lui"? Tanto, se nasciamo criminali andiamo all'inferno, se nasciamo uomini pii, andiamo in paradiso. Cosa è venuto a fare sulla terra? Di Maestri ( Rabbi ) ce n'erano già a sufficienza. Comunque, al di la delle speculazione filosofiche, questo problema mi avveva toccato non poco nelle stesse circostanze che hanno toccato te. Poichè, secondo me, solo chi può elevare il proprio spirito sopra il tempo e lo spazio, - cambiando dimensione -può dire cose sensate sull'argomento in questione, altrimenti bisognerebbe tener per buono la filosofia solipsischica ( Solipsismo ) che permea i tre corsi on line riportati nel sito. Ti risparmio la ricerca del significato della filosofia del Solipsismo: " dal dizionario di Nicola Abbagnano "... La tesi che esisto solo io e che tutti gli altri enti ( uomini e cose ) sono soltanto mie idde mie". Una sorta di egoismo metafisico. Se pensi al sogno, vedi che tutti gli eventi e le cose che in esso appaiono, sono nient'altro che te stesso proiettato in altre forme. Per altro, ormai hai capito che la vita ha diversi gradi: dipende dal grado di risveglio di chi la vive o ne è vissuto. Il sogno è uno di questi gradi. Penso agli animali o a fasce di uomini della nosta preistoria che ebbero come capostipite il mitico Adamo che si mangiò - si dice che fosse stata una mela Melinda - e passò di un grado sognante ad uno meno sognante ( cioè, noi adesso ) . L'altro frutto dell'altro albero della vita eterna, il "Lui" di turno, l'ha difeso bene e quindi non abbiamo potuto magiarne i frutti, se no adesso, la tua domanda sarebbe inutile perchè avresti la risposta. Quindi, chiudendo, tieniti il dubbio e pensa che grandi Maghi come Socrate diceva di sapere solo una cosa: "Io so di non sapere". Ciao