Ciao. Personalmente non ho mai provato a spostare la consapevolezza nella regione del cuore con l'esercizio descritto nel sito. Ma voglio solo farti notare che le "sensazioni" o le "visioni" che accompagnano uno spostatamento di noi stessi in altri modi di essere sono accompagnate da "percezioni strane". Tieni sempre presente due punti fondamentali: 1?) gli "spostamenti" di consapevolezza in zone sconosciute sono accompagnati da stati simili a quelli onirici. Tutto ?ero e tutto ?also. Perch?uando ci s'incammina in sentieri che cercano di sospendere l'attivit?entale s'inizia a prendEre coscienza di un mondo che non rientra nelle nostre logiche di vita ordinaria. Nella strada di questo percorso si confondono e si mescolano le spiegazioni logiche con quelle di altre logiche basate sulle traduzioni in immagini e di intenti. 2?) Se si hanno dei dubbi significa che non si ?iusciti a spostare la consapevolezza in un'altra dimensione. Sarebbe come dire che quando ci duole un dente ci domandiamo se ci fa male o no. O fa male o non fa male: non ci servono riconoscimenti intelletuali o logici COS?OME QUANDO SI APPRODA IN ALTRI LIDI. Il prendere consapevole coscienza di essere "in modo diverso" non lascia adito a nessun dubbio. Non hai sbagliato ne prima ne ora: stai solo attraversando, al limite, una sorta di limbo che non risponde pi?e logiche abitudinarie ma nemmeno a quelle dell'altra sponda. Il Dio Anubi degli antichi egizi era il "traghettatore" ( http://art.supereva.it/storiaegizia/Anubipage.htm?p - tieni presente che per i traduttori l'"al di l?significava solo morte fisica mentre gli Egizi sapevano che si poteva andare di "l?anche in vita) dalla consapevolezza ordinaria a quella di un gradino superiore. Conduceva per mano i pretendenti dell'al di l?sempre che questi avessero un "cuore" puro. Era il Dio dei "ciechi". Hermes per i Greci. Se dovessi interpretare le tue "visioni" posso dire che sei sulla strada giusta. Per aspera ad astra. [ una frasetta in latino fa sempre fichi ] Pazienza ci vuole. TANTA PAZIENZA E VOLONTA'. Come l'onda che torna e ritorna e finisce per col rodere anche il ferro ( E. Levi ). p.s. Se non ti chiamo per l'appuntamento a Pv ?erch?to aspettando un segnale da un'altra persona. Anzi, rimandami un messaggio breve perch?o perso il tuo n. di cell. Non ?mprobabile che ci si senta la prossima settimana. Ciao