Cos'č la morte per la tradizione magica? Si č fatto accenno ultimamente in questo forum alla morte senza per altro considerarne l'aspetto magico iniziatico. Che tutti, prima o poi, ci si imbatta in esperienze che sfiorino la morte č fuor di ragionvole dubbio. Ma cosa succede alle persone normali ( io tra queste ) quando le forze di cui non abbiamo mai, e sottolineo mai, visto, controllato, sentito ecc. ci abbandonano? Quindi va da sč che non siamo padroni della "nostra :-))" vita. La viviamo, o meglio, essa ci vive e tante grazie. Quelle forze che tengono unito il "bios", quelle forze ignote che ci "svegliano" da uno stato simile alla morte. Caso mai qualcuno non lo sapesse ancora, gli antichi consideravano il sonno fratello della morte. Ognuno tragga le proprie conclusioni. Insomma vorrei farvi capire ( secondo la trdizione magica ) che la morte nel 99,99% dei casi cancella l'individuo! E' inutile che ci si illuda con faccende alla "Karma" [ http://www.magiaonline.net/FAQ/Karma.doc (clicca 2 volte su ok) ] o alla "Paradiso": la tradizione iniziatica dice che se non si passa quella INVERSIONE DI POLARITA', quando arriva la morte, noi, Maria, Pierino, Francesco ecc, si cessa di esistere! Sono stato chiaro?!! La paura della morte č la stessa paura della inversione di polaritą. Credetemi, amici, č molto difficile spiegare cosa sia questa inversione di polaritą. Mancano termini comuni riferiti ad esperienze. L'unico riferimento al riguardo potrei dirvi di ricordare quando da bambini avevate un "sacrosanta" paura ad addormentarvi. Noi conosciamo solo un modo di essere, cioč, quello di tutti i giorni, con i propri traumi, angosce, piaceri, speranze ecc: ma l'altro modo di essere nell'altro mondo ( p.es; quello dei sogni che gią ci si avvicina un pochino a quello della morte) possiamo dire di conoscerlo? Ho letto e apprezzato l'entusiasmo e l'enfasi di tutti quelli che cercavano di riconoscersi in esperienze simili, o vicine alla morte, ma qui, nessuno l'ha nemmeno scalfita. Lei č sempre lą: marmorea, impersonale, ne buona ne cattiva: č e basta. All'amico Mercurio_Z dico di tenere presente che il Dio della bibbia che ha "detto" questa frase: « Ecco, l'uomo č divenuto come uno di noi, in virtł della sua conoscenza del bene e del male: ma ora, che egli non stenda la mano per prendere dall'Albero di Vita, e mangiarne e vivere per sempre » E' SOLO LA PAURA DELLA INVERSIONE DI POLARITA': che significa: rinunciare a tutto, lasciarsi andare. MORIRE PER RINASCERE. Sii senza "peccato" e il gioco č fatto. D'altronde, se si vogliono cose grandi si accettano sacrifici grandi. N'est pas? Ciao a tutti e grazie per le vostre continue visite.