Ieri con Ax abbiamo parlato in chat del pendolo.E vorrei chiedere in questo forum,in modo da dare la possibilità anche ad altre persone di intervenire,se è possibile chiamare attraverso il pendolo una persona cara(un'amica,un parente,etc..) che è defunta.A me han detto di non abusarne eccessivamente perchè implica un dispendio di energia e fare una pratica di 1-2 volte al mese.Inoltre,volevo chiedere se è bene e se possibile fare domande che riguardano se stessi,il futuro.Personalmente,posso dirvi che ho provato a fare così e ciò si è verificato. Salutoni da Duffy! Ciao e scusa il ritardo. L'opinione che provo in merito a tutte le pratiche che hanno come scopo il contatto con "defunti" è pessima. Lontane da me remore di ordine morale ma sono convinto che, salvo casi rarissimi, non si possa contattare entità che non esistono più. Ho avuto più volte occasione di ribadire il mio pensiero in proposito. La vita che ci vive è come una fiamma che arde un ceppo ( corpo ). Quando ne ha consumato uno si attacca ad un altro per bruciare ache quest'ultimo fintanto che la consapevolezza che alberga in questa fiamma riesca a fornire un "centro di gravità permantente" ( Battiato ). Solo a questo punto la fiamma ( energia ) si mantiene per se stessa. Ovviamente quando avevo 15 anni feci le mie belle sedute spiritiche prima col classico piattino poi con un medium che aveva il potere di decollare [ LETTERALMENTE ] i tavoli e varie supellettili. La tradizione magica afferma che dopo la morte rimane, per un certo periodo, un cadavere psichico. In questo periodo è possibile stabilire un contatto. Io stesso stabilii un contatto con mio padre il giorno dopo la sua morte. In quel frangente il papà mi mostrò dove si trovavano determinati documenti che credevo esser andati persi. I romani avevano una augurio o una maledizione: ti auguro di superare la seconda morte o viceversa ti maledico affinchè tu non possa superare la seconda morte. Altre informazioni sull'argomento qui : http://magiaonline.net/Wicca/immortalita.htm Il fatto che poi si siano riscontrati casi nei quali determinate risposte da parte del "defunto" collimavano con la verità può essere dovuto ad certo "sentire" del consultante. Qui mi ricollego e associo a ciò che Aradia ribadisce quando scrive "tuttle le verità sono dentro di noi". Il pendolo, secondo me, non è che un amplificatore di questo "sentire". Resta sottointeso che chi è sordo non può sentire nemmeno uno stereo a tutto volume. Ma non mi sembra che in questo sito ci siano persone sorde...... semmai ci sono persone che non si lavano bene le orecchie. Ciao