In base a che cosa si distingue un polo positivo da uno negativo? Sono forse bene e male astratti dalla concezione moralistica presente nella parola stessa? Ma se è così allora esistono anche magia bianca e magia nera, dove a bianco e nero non si da alcuna concezione moralistica? Ho letto il brano sulle 'Passioni'. Non riesco a capire che cos' è il 'potere di « separazione »' che sorprende nella notte l' uomo moderno cieco e sordo. Grazie Ciao ciao O non ho capito bene la domanda o hai usato termini a me incomprensibili. Cerchiamo di capirci. Se mi parli di un polo positivo e negativo mi corre subito in mente l'immagine della batteria dell'auto. Se li associ ha quello che solitamente la gente usa definire "bene e male" è ovvio che la stessa gente d'istinto associa il polo negativo a tutto ciò che "lei" crede male e viceversa. E anche ovvio che la stessa gente non hai mai pensato che ciò che ritiene bene possa alla fine palesarsi come male e il suo contrario. Crede di essere omnisciente e chiaroveggente. Per esempio noi reputiamo che uccidere migliaia di cristiani dandoli in pasto ai leoni sia un male enorme. Per i romani che vedevano insidiata la loro religione era cosa buona e giusta. E i prelati cristiani vissuti nei secoli passati non uccidevano forse le persone che cercavano d'insidiare la loro religione? Forse c'era carestia di leoni e allora usavano la legna da ardere. Ne sa qualcosa Giordano Bruno. La religione cristiana è la religione del perdono, porgi l'altra guancia. E senza ritornare tanto indietro credo che gli integralisti islamici abbiano ritenuta cosa buona e giusta massacrarne anora qualche centinaia come 20 giorni fa. Tutto quanto per avvalorare il mio pensiero, che di mio ha ben poco. E' questo: dai letterati latini e dai filosofi è stao ripetuto che la Natura non fa salti. Non c'è un bene o un male un positivo o un negativo: sono solo parti di un tutto. Adesso fuori dalla mia stanza ci saranno 7 gradi e un paio di idioti con i petardi. Si direbbe freddo. Proviamo a domandarlo ad un esquimese? Tutte le cose sono solo gradi interpretativi di un tutto unico. Non ti ho convinto, vero? Mi potresti dire che questo argomento va bene solo se lo si applica a concetti morali mentre io ti ho parlato di un Tutto, quindi: l'universo. Ma chiunque può vedere che tra qualcosa che si muove e ciò che sta fermo c'è una massima opposizione, una diversità direi di forma e non di grado come nel bene e male ecc. Ma allora dove sono i "Gradi di un Tutto". Se hai pazienza di leggermi ancora lo capirai. Ax: Supponi che dipinga un puntino s'una trottola e la faccia rotare. Noteremmo che il nostro puntino percorrerà il cerchi perimetrale in un certo tempo prima di riposizionarsi al punto di partenza. Supponiamo un secondo. Ma ti domando: il movimento impresso alla nostra trottola è il massimo movimento che potevo darle? Mandr: No, uno più forte di te avrebbe potuto imprimere um movimento maggiore. Ax: Giusto. Il forzuto di turno ha raddoppiato la spinta e il nostro puntino sta volta ci ha impiegato mezzo secondo per il suo tragitto. Ma questo movimento è il massimo del movimento che possa ottenere l'oggetto o solo un grado del movimento? Mandr: sì, è un grado: perchè con un braccio meccanico si potrebbe superare il mezzo secondo di giro. Ax: Giusto. Ma questo movimento è il massimo movimento ottenibile per il quale altro movimento maggiore non si possa dare? Non pensi che il movimento massimo sarà quel movimento che permetterà al nostro puntino di percorre il suo giro in zero secondi? Ma se il puntino è sempre nello stesso punto, la nostra trottola sarà ferma. Per cui tutti i gradi del movimento hanno origine dall'opposta quiete e il massimo movimento ritornerà ad essere quiete. Alla fin fine gli opposti si annullano, il positivo e il negativo sono solo punti di "vista" di un tutto. Qual'è questo Tutto? E' un tutto che ti è più vicino di quanto tu sia a te stessa. Per quanto riguarda "... il 'potere di « separazione »' che sorprende nella notte l' uomo moderno cieco e sordo." ti consiglierei questa lettura http://www.magiaonline.net/corsi/viaggi_fuori_dal_corpo.htm ciao