... sto parlando dei loro significati simbolici... Nelle tue parole, come in tutte quelle che riscontro nel forum, colgo sempre il Grande Demone che ci addormenta con la sua illusione. Le persone che arrivano a scrivere su questo forum hanno "sentito", "intuito" che c'è una verità che va al di la della apparenza. Il guaio è che tutte queste persone scambiano il "sentire" in termini di empatia, di emozionalità, e scommetterei che questo sentire viene accettato come una faccenda squisitamente spirituale. Non è così. Prendo lo spunto della tua frase - "... sto parlando dei loro significati simbolici..." nella quale ti riferisci al fuoco e all'acqua. Ricordati che "tutto ciò che è in alto è come ciò che è in basso per formare il miracolo della cosa UNA"... "Il visibile è la manifestazione dell'invisibile" ( E. Trimegisto ). Cerchiamo di capirci. Il fuoco è un elemento che permea tutto il mondo. Analizza cos'è il fuoco. Parti pure dal fuoco che conosci perchè l'hai visto uscire dall'accendino o dal tal falò. Analizza le sue qualità. Luce, Calore. Le sue proprietà: Brucia, Scalda. Domanda: dove vedi queste proprietà del fuoco? ....quella volta "bruciavo" d'amore per quella tipa.... .....Speriamo che qualche dio m'"illumini" in modo che riesca a risolvere quel determinato problema.... ....la "temperatura" del nostro corpo si aggira intorno ai 36.5 gradi.... ... con il "fuoco" della concentrazione si possono ottenere molteplici cose... "Ardo" di passione ... ecc. ecc. Se procedi in questa ricerca ti accorgerai che il fuoco si manifesta in vari piani della vita sia in quella che erroneamente riteniamo "fuori" da noi che "interna" a noi. Non esiste un esterno o un interno. Esterno o interno sono solo manifestazioni, interpretazioni arbitrarie, di uno stesso essere che la gente chiama dio. Fin tanto che non riesci a comprendere e vedere il fuoco nelle sue varie manifestazioni ti riuscirà oltemodo difficile dosare e bilanciare le sue manifestazioni. Come si fa? Quando vieni preso da uno scatto d'ira, fermati, guardati, osservati: riconosci quella vampata di fuoco che ti avviluppa: vedilo, guardalo! In certi momenti lo si vede di più. Ovviamente il fuoco c'è sempre è solo che quando si è tranquilli non ce ne si accorge. La "scintilla" divina che da la vita e che "brucia" in qualche decina d'anni la nostra esistenza si manifesta in ogni momento: Anche adesso che mi stai leggendo. Da dove credi provenga la luce che ti permette di "vedere" queste parole? Ad un centimetro dai tuoi occhi c'è quella che qli scienziati chiamano luce nera ma che grazie alla scintilla che ti brucia ti permette di vedere. Traformi la luce nera il luce come la vedi adesso...... ( la luce che chiami "fuori da te" ) e la luce della comprensione del significato delle mie parole: da dove deriva? Spero di averti dato un altro piccolo contributo e mi auguro che anche altri possano con-prendere ciò che ho cercato di dare. A presto